Come selezionare un utensile usando un catalogo online

PREREQUISITES

OBJECTIVES

  • Utilizzo del proprio account Sandvik per creare una copia della propria macchina utensile
  • Utilizzo di Sandvik ToolGuide per ottenere un utensile e i parametri di taglio per la lavorazione di una specifica feature

PRIMI PASSI

Il software che verrà mostrato come esempio è Sandvik ToolGuide, esistono però altri fornitori di utensili che forniscono software da browser essenzialmente identici che l’utente potrà usare in maniera analoga.

Il procedimento potrà essere leggermente diverso.

Il primo passo è la creazione della propria macchina utensile nel sito. Questo permette al software di tenere conto di importantissimi fattori come la curva di coppia/potenza quando genera le raccomandazioni su quale sia l’utensile migliore da usare con associati parametri di taglio.

Nel video riportato di seguito è mostrata la procedura utilizzando ad esempio la Yasda YMC650+RT20 (con interfaccia HSK-E32). Si può ripetere l’operazione mostrata dotandosi di un account Sandvik Coromant (gratuito).

Esempio di come creare e configurare una macchina utensile nel proprio account Sandvik Coromant

In funzione delle proprie necessità si possono configurare molteplici macchine o versioni delle stesse in maniera tale da averle sempre a portata di mano in futuro.

PANORAMICA DELL'INTERFACCIA DEL SOFTWARE SANDVIK TOOLGUIDE

È giunto il momento di connettersi a Sandvik ToolGuide, innanzitutto verrà fatta una panoramica sul software e le varie sezioni in maniera tale da fornire il contesto e le basi necessarie all’utilizzo.

Di seguito un filmato introduttivo al software e alle sue sezioni.

Scelta del tipo di componente da lavorare in Sandvik ToolGuide

DEFINIZIONE DELLA TIPOLOGIA DI FEATURE DA LAVORARE

Si procede adesso nella definizione della tipologia di feature da lavorare, ovvero si deve specificare al meglio possibile la lavorazione che si vuole compiere. Il software funziona ponendo all’utente una serie di opzioni via via sempre più specifiche. Questa è una operazione fondamentale in quanto determina in principio già una tipologia di utensili specifici adatti a ottenere la feature indicata.

Di seguito un filmato che illustra questo processo al fine di identificare una feature specifica, in questo caso la spianatura di una superficie.

Definizione della feature da lavorare

DEFINIZIONE DELLE CARATTERISTICHE GEOMETRICHE E DI TOLLERANZA DELLA FEATURE

Una volta identificata la tipologia di feature da lavorare il software ci chiede di specificare i Parametri Pezzo ossia l’insieme di caratteristiche geometriche e tolleranze associate alla feature. Questo naturalmente è un passo fondamentale in quanto ha un effetto sia sul futuro suggerimento dei parametri di taglio sia sull’utensile ritenuto migliore per effettuare la lavorazione.

Banalmente, specificare le dimensioni della feature permetterà al software di consigliare una fresa ad inserti piuttosto che una fresa in metallo duro o viceversa.

Di seguito in filmato che illustra la definizione dei Parametri Pezzo della superficie da spianare.

Definizione delle caratteristiche geometriche e di tolleranza della feature da lavorare

Notare come nel video si inserisca anche un valore limite alle dimensioni dell’utensile. Come accennato nel video, si esegue questa operazione in quanto si è storicamente osservato che la macchina in esame si comparta meglio in termini di rigidezza e accuratezza con utensili di diametro 8mm ed inferiori.

Infatti, benché i portautensili HSK-E32 possono solitamente serrare codoli fino a 16 mm di diametro, essi non permettono le migliori prestazioni in termini di rigidezza e precisione.

DEFINIZIONE DEL MATERIALE DA LAVORARE

Successivamente ai Parametri Pezzo, si selezione il materiale da lavorare. Si può specificare scegliendo uno dei sei gruppi ISO (P – M – K – N – S – H) o, se necessario, dal gruppo non ISO O (dedicato ad esempio a termoplastici e compositi).

È anche possibile fornire informazioni più dettagliate specificando il nome commerciale del materiale o alcune sue caratteristiche come ad esempio la durezza.

Il video illustra il caso in cui si seleziona Orvar Supreme della Uddeholm tramite la funzione cerca il materiale.

Definizione del materiale da lavorare

SCELTA DELLA MACCHINA UTENSILE

Si sceglie adesso la macchina utensile con cui verrà eseguita l’operazione. Ciò permette al software di scegliere parametri di taglio che siano compatibili con la curva coppia/potenza del mandrino e garantire che l’operazione sia effettivamente eseguibile ottenendo i risultati anche di finitura richiesti.

Inoltre, si possono specificare le tipologie di attacchi utensile/portautensile compatibili con la macchina. Per esempio si permette al software di suggerire o meno utensili che dispongono di attacco Weldon.

Il video, in questo caso, illustra la scelta della macchina utensile definita all’inizio della lezione, la Yasda YMC650+RT20 (con interfaccia HSK-E32).

Scelta della macchina utensile

CALCOLO DEI RISULTATI

Si può adesso procedere al calcolo dei risultati in cui il software ci fornisce la scelta di un utensile, una lista dei suoi sostituti e i suoi parametri associati.

Calcolo dei risultati

Si può inoltre accedere anche ad una analisi dettagliata dei parametri di taglio ed altre metriche di potenziale interesse.

Analisi dettagliata

RICAPITOLANDO

In questa sezione si possono visualizzare tutti insieme i video visti fino a questo punto.

Video riassuntivo

Hai acquisito le seguenti competenze
  • Utilizzo del proprio account Sandvik per creare una copia della propria macchina utensile
  • Utilizzo di Sandvik ToolGuide per ottenere un utensile e parametri di taglio per la lavorazione di una specifica feature

USEFUL CONTACTS, LINKS AND DOWNLOADS

Contacts

Politecnico di Milano
PoliMill Laboratory
Building B23
Via G. La Masa 1,
20156 Milano
Italy